Ad Enon

scritto da Francesco Giardina
Scritto 21 ore fa • Pubblicato 3 ore fa • Revisionato un'ora fa
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Autore del testo Francesco Giardina

Testo: Ad Enon
di Francesco Giardina

Lo sapete che ci ho l' aggravante..
che quando apro un libro
mi si girano tutte le parole,
al contrario 

e le sillabi mi cadono
a terra e addosso,
addestra e ammanca.

Un casino..
rassettare, resettare
Pronosticare

Per non parlare
delle piu terribili.
Dei tanti bisbiglii a sonagli
e asso netti..
quanta tara inutile
sono
quelle maledette
endeca insindacabili monosillabi.
( per me si intende)

Che quando cambio pagina
cambiano pure loro e  i libri..

dici voltapagina,
ma le pagine  
spuntano a caso.

E ci si accatastano sopra
tante altre pagine 
diverse..

e
di altri titoli, di altri libri,
di altri righi, di altri paragrafi,
di altri sonanti
Ho le edizioni cascabili piene
e le tasche cascate di secca..

Che alla fine diventa
come un volume assurdo. 
Sordo ma 'muto",
di cambiamento.
Continuo e discontinuo?

Mi fermo, mi freno, mi fremo

Che è sin troppo
Facile dire che sono 
un autore che non legge

ma sapete che fatica
mi è costata la licenza elementare?

e poi la media? ..e 
ancora il diploma?

Perciò, Facile parlare..
E chi parla più..?

Non ho mai preso nemmeno
una misera licenza poetica,

non mi sono mai
concesso il lusso,
anzi,
non ci ho neppure provato,
benché all' asilo nido debbo dire che
un pensierino ce l' ho pure fatto. 

Ricordo che avevo chiesto
asilo politico presso madrenatura..

Ronzai per un po' attorno ad
un nido d' api,
ma a furia di api e chiudi
ho rinunciato. Mi sono stufato.
Punto.

Ho solo dunque
la muta poetica e la patente natica.

Non ho né una musa né una i-Dea precisa..  

infatti è così che mi sento:
ammuti-nato.

Sottomesso per devota  
alleanza a tutti i poeti e scrittori americani e non.

Ecco sto studiando attentoni
ad Enon 
e adenoidi.


Ad Enon testo di Francesco Giardina
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